15 gennaio 2025
Regolamento gare selettive di pesca in apnea
Durata, modalità, specie vietate e punteggio nelle prove di qualificazione zonali FIPSAS
Il documento di riferimento
Il regolamento ufficiale è la Circolare Normativa FIPSAS per le Attività Subacquee, approvata ogni stagione dal Consiglio Federale. Quella in vigore per la stagione 2025/2026 è stata approvata con delibera n. 462 del 10 ottobre 2025.
Le 11 zone territoriali
Per le prove di selezione il territorio nazionale è suddiviso in 11 zone:
Svolgimento della gara
La formula autorizzata per le prove di qualificazione è la F. a N. (formula a nuoto): gli atleti si spostano a nuoto lungo il campo gara, con la boa segna sub obbligatoria secondo i dispositivi di legge.
- Durata massima: 4 ore
- Partecipanti: minimo 15, massimo 60 per gara
- La prova è valida se almeno 3 concorrenti portano prede valide
- L'atleta deve essere sempre collegato alla boa segna sub, salvo zone pedagnate
- È obbligatorio un fischietto omologato come strumento di segnalazione sonora
Il giorno prima della gara si svolge la riunione preliminare a cui la presenza dell'atleta è obbligatoria — non può essere sostituito dal barcaiolo/assistente.
Attrezzatura consentita e vietata
Lo strumento principale di gara è il fucile subacqueo. Nella settimana che precede la gara è tassativamente vietato usarlo per la preparazione del campo.
Vietato durante la gara:
- Apparecchiature di respirazione ausiliaria (ARA/bombole)
- Dispositivi automatici di posizione (motorguide, ecc.)
- Mezzi di locomozione subacquea elettrici
- Strumenti di rilevazione del peso dei pesci catturati a bordo
- Farsi trainare dal mezzo nautico
Specie vietate
Non è consentito pescare le seguenti specie:
- Tutte le specie anguilliformi, eccetto gronghi e murene
- Tutte le specie di cernia (eccetto cernia bianca, dorata e dotto, ammesse solo ai Campionati Italiani)
- Selacei: squali, gattucci, razze, trigoni
- Cefalopodi: polpi, seppie, calamari
- Pleuronettiformi: rombi, sogliole
- Pesce Luna (Mola mola), Pesce Balestra, Rana Pescatrice
- Tutti i Crostacei
- Tonno Rosso (Thunnus thynnus)
Limiti di cattura per specie
Per le prove di qualificazione il limite massimo di prede per specie (o gruppo di specie) è generalmente di 10 unità, con alcune eccezioni:
- Corvina (Sciaena umbra): massimo 5
- Grongo + Murena complessivamente: massimo 3
Il peso minimo per le prede valide nelle prove di qualificazione è di 300 grammi (con alcune specie a 250 gr come mormore, occhiate, salpe e tutti i tipi di cefali). Prede al di sotto dei 2/3 del peso minimo vengono penalizzate.
Come si calcola il punteggio
Il punteggio di ogni singola gara si calcola in base al peso complessivo delle prede valide: 1 grammo = 1 punto, a cui si aggiungono i coefficienti di maggiorazione:
- Coeff. A (preda valida): valore pari al peso minimo, attribuito a ogni preda uguale o superiore al minimo
- Coeff. C (di specie): valore pari al peso minimo, attribuito a ogni classe di specie valida pescata
- Bonus 1000 punti: attribuito al raggiungimento del limite massimo per ogni classe di specie
Chi porta a casa zero prede riceve un punteggio pari al numero degli iscritti alla gara (come ultima posizione). Chi ha punteggio negativo (per penalizzazioni) riceve un punteggio ancora inferiore.
Vuoi capire come funziona la classifica di zona?
Leggi l'articolo su come leggere la classifica delle selettive per capire il sistema best-3 e i criteri di qualificazione al Campionato Italiano.